Api: salviamole con la botanica per impollinatori - Silviadeifiori

Api: salviamole con la botanica per impollinatori

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Alveari Urbani_Ape e Acacia

Le Api che salveranno il mondo!

Eccoci a riflettere su quanto è importante la salute del nostro pianeta. Eccomi a riflettere su un argomento che mi sta a cuore da tempo e su cui vorrei sensibilizzarci tutti: le Api e la loro importanza, e sopratutto, da pratica quale sono, cosa possiamo fare noi per proteggerle ed aiutarle nel loro importantissimo compito , come attivarci subito per fare qualcosa di concreto, perché credetemi, non c’e’ tempo da perdere cari Fiori!

Perchè le api sono così importanti?

Le api sono di fondamentale importanza per la vita dell’uomo e del pianeta. Oltre alla produzione del miele, alimento completo e sano, la loro attività di impollinazione assicura la produzione del 70% della frutta e verdure che troviamo sulle nostre tavole.

Fare azioni dedicate alla biodiversità – oggi più che mai- è diventato indispensabile per la salvaguardia del pianeta e della nostra stessa vita.

Tra queste la più semplice e piacevole è coltivare fiori e piante utili agli impollinatori.

Imparare a conoscere e propagate la flora apistica è uno degli elementi necessari per poter ottenere un buon rendimento nell’apicoltura e per fare bene alla biodiversità. Nei boschi, nei luoghi incolti, lungo le scarpate, sui margini dei fiumi, ma anche in città, lungo i viali, nei giardini sia pubblici che privati, sulle terrazze, negli orti, è necessario coltivare piante nettarifere.

Sostituire le coltivazioni di nessun valore apistico con altre che, ol­tre ad essere fonti di nettare, sono anche utili, ornamentali, di facile coltivazione, adattabili a qualsiasi terreno, e che possono essere preziose in cucina, nell’arte dolciaria,  in profumeria,  in medicina (gli aromi eccitano le ghiandole dello stomaco e dell’inte­stino e perciò facilitano la digestione). Tra le specie vegetali utili per gli impollinatori vanno citate: la menta piperita,  la melissa,  la salvia officinale,  il timo,  il tiglio,  la borragine,  la maggiorana,  il meliloto,  l’isso­po, i fiori dell’aglio, dell’acacia, del nocciolo. Con molte di queste erbe si possono poi preparare degli ottimi e salutari infusi, che addolciti con miele, possono sostituire le bevande del tè e del caffè.

Una curiosità:

uno studio condotto da un’équipe di ricercatori ha svelato che le piante riescono a ‘sentire’ il ronzio delle api nelle vicinanze e di conseguenza, a produrre nettare più dolce. Dallo studio è emerso che, dopo essere state esposte al ronzio delle api, le piante aumentavano, in appena tre minuti, la concentrazione di zucchero nel loro nettare, fino al 20% in più, rendendolo significativamente più dolce. Di fatto molte piante sono in grado di inviare segnali chimici nell’aria, rivolti sia ad altri vegetali che a specie animali, e di interagire l’una con l’altra tramite le loro radici, che formano il cosiddetto wood-wide-web.

Vi ho convinti cari Fiori? Facciamo qualcosa? Se volete, per cominciare, vi lascio un link per scoprire qualcosa in più! Clicca qui

Ringrazio Claudia Zanfi per le foto e le informazioni contenute in questo articolo!